Versione 1.0 · aggiornata il 10 settembre 2026
1. Le parti
Questi termini regolano l'uso di CalendUp da parte di chi apre un'attività sulla piattaforma (barbiere, centro estetico, massaggiatore o fisioterapista: qui chiamato "il professionista"). La piattaforma è gestita da [Nome o ragione sociale di chi gestisce la piattaforma], [Indirizzo], [Partita IVA / codice fiscale], contatto [email di contatto privacy]. I clienti finali usano l'app gratuitamente e sono coperti dall'informativa privacy.
2. Il servizio
Agenda, prenotazioni online, listino, scheda clienti, notifiche ai clienti, statistiche, gestione delle mancate presentazioni con eventuale garanzia sulla carta tramite Stripe. Il servizio è fornito "com'è", con impegno alla continuità ma senza garanzia di assenza di interruzioni. Le manutenzioni programmate vengono comunicate in anticipo.
3. Prezzo e durata
Il piano di prova è gratuito per il periodo indicato all'attivazione. Poi il canone è quello comunicato al momento dell'abbonamento, per anno, senza commissioni sulle prenotazioni. Se il canone non viene pagato l'attività può essere sospesa: i clienti non prenotano più, i dati restano e vengono restituiti su richiesta. Il professionista può chiudere la sua attività in qualsiasi momento.
4. Obblighi del professionista
- Usare i dati dei clienti solo per gestire gli appuntamenti e il rapporto con loro; niente invii commerciali non richiesti.
- Dare ai propri clienti l'informativa sui dati, anche quando è lui a portarli dentro (per esempio importando la rubrica): il titolare è lui.
- Scrivere nelle note solo quello che serve al lavoro. Le informazioni sulla salute si raccolgono solo dove servono davvero, con il consenso della persona per centro estetico e massaggiatore e per finalità di cura per il fisioterapista; le foto si scattano solo con il permesso del cliente, che CalendUp registra.
- Rispondere alle richieste dei clienti sui loro dati (accesso, cancellazione) entro 30 giorni, con l'aiuto della piattaforma.
- Custodire la password e segnalare subito accessi sospetti.
- Rispettare le regole di Stripe per gli incassi delle garanzie.
- Per le professioni sanitarie: rispettare le regole sulla pubblicità sanitaria. CalendUp tiene spenti per loro fedeltà, sconti e richieste di recensione.
5. Nomina a responsabile del trattamento (art. 28 GDPR)
Accettando questi termini il professionista, titolare del trattamento dei dati dei propri clienti, nomina [Nome o ragione sociale di chi gestisce la piattaforma] responsabile del trattamento. Questo è il contratto fra i due, e comincia dalle cinque cose che il Regolamento chiede di mettere per iscritto:
- Oggetto: la gestione degli appuntamenti e delle schede dei clienti del professionista attraverso CalendUp (prenotazioni, agenda, notifiche ai clienti, storico, note, foto, garanzie sulle mancate presentazioni, statistiche).
- Durata: per tutta la durata dell'abbonamento, più i 30 giorni successivi alla chiusura, che servono a restituire i dati. Dopo, i dati vengono cancellati.
- Natura e finalità: raccolta, conservazione, consultazione, modifica, invio di messaggi di servizio ai clienti ed esportazione, con l'unico scopo di far funzionare il servizio descritto al punto 2.
- Tipo di dati: anagrafica e contatti (nome, cognome, email, cellulare, città e CAP se indicati), storico degli appuntamenti, note del professionista, foto del risultato, dati delle garanzie (importi e stato; i dati della carta restano a Stripe) e, per centro estetico e massaggiatore e per il fisioterapista, dati relativi alla salute quando il professionista li raccoglie per il trattamento.
- Categorie di interessati: i clienti e i pazienti del professionista, e le persone che lui inserisce in agenda senza un account.
Il responsabile:
- tratta i dati solo per fornire il servizio e su istruzione documentata del titolare (le istruzioni sono le funzioni dell'app e questi termini);
- non trasferisce i dati fuori dall'Unione Europea senza istruzione scritta del titolare: server e database sono in Germania. Dove un fornitore tecnico dovesse trattare dati fuori dall'Unione, si applicano decisioni di adeguatezza o clausole contrattuali standard, e la cosa è indicata nell'informativa;
- garantisce che chi accede ai dati sia tenuto alla riservatezza;
- adotta misure di sicurezza adeguate (art. 32): cifratura in transito, password e codici conservati come impronte, limiti ai tentativi di accesso, registro delle azioni amministrative, copia di sicurezza notturna del database, cancellazione automatica di ciò che non serve più;
- ricorre ad altri responsabili solo con garanzie equivalenti. L'elenco con i nomi è pubblicato nell'informativa (oggi: Hetzner per server e database, Cloudflare per la rete davanti al sito, Resend per le email, Stripe per i pagamenti, e i servizi di notifica che il cliente sceglie). Ogni cambio viene comunicato almeno 30 giorni prima e il titolare può opporsi: se lo fa, può chiudere il servizio senza penali e riavere i suoi dati;
- assiste il titolare nel rispondere alle richieste dei suoi clienti (accesso, rettifica, cancellazione, portabilità, opposizione);
- assiste il titolare anche su sicurezza, violazioni e valutazione d'impatto (artt. 32-36): in caso di violazione dei dati lo avvisa senza ritardo e comunque entro 72 ore dalla scoperta, con le informazioni per la notifica al Garante, e gli fornisce le informazioni tecniche che gli servono se deve fare una valutazione d'impatto o una consultazione preventiva;
- alla fine del rapporto restituisce i dati in formato leggibile (esportazione) e li cancella, salvo obblighi di legge;
- mette a disposizione le informazioni necessarie a dimostrare il rispetto di questi obblighi e contribuisce alle verifiche, comprese le ispezioni, svolte dal titolare o da un incaricato scelto da lui, con un preavviso ragionevole e senza interrompere il servizio agli altri.
6. Dati del professionista
Per i dati dell'account del professionista (email, nome, telefono, dati dell'attività, fatturazione) il titolare è [Nome o ragione sociale di chi gestisce la piattaforma]: servono a fornire il servizio e a fatturare; vengono conservati per la durata del rapporto e poi per gli obblighi fiscali (10 anni per i documenti contabili). Se chiedi di chiudere l'account, teniamo il motivo che ci hai indicato — senza il tuo nome — per capire cosa migliorare.
7. Responsabilità
La piattaforma non risponde di mancati incassi, prenotazioni non onorate dai clienti o decisioni prese sulla base delle statistiche. La responsabilità complessiva è limitata al canone dell'ultimo anno, salvo dolo o colpa grave.
8. Legge e foro
Legge italiana. Per le controversie è competente il foro di [città], salvo diverse norme inderogabili.